Delle distese di neve, il fiocco 21 12 03 poesia generica Fiocco di neve visse, fra stami di fiori sopiti, Nelle ghirlande maestose dell'inverno, Negli abbacinati scantinati d'ombre, Nei leniti riflessi del sole di vetro. Visse, irreale nelle mani del tempo; Incerto cristallo, fra dita di vento rovinoso, In occhi di megaliti di pietra brancolanti, In lame affilate d'anima nelle brughiere. Cuore cieco dammi gli occhi della notte; Affinché possa sostenere, con ghiaccio caldo Questa citta' abbandonata, fra silenzi di cartapesta, E le latte luccicanti, lustrini d'opale annodati al cuore. Non andare fiocco di neve, qui e' la tua dimora; E in cuore strusse, rintocco cadenzato, eco d'emozione, nel labirinto l'apologo, delle distese nostre di neve, il fiocco. Roberta Vasselli Venezia, 21 dicembre 2003